Parzialmente nuvoloso

Genova

21°C

Parzialmente nuvoloso

Umiditŕ: 56%

Vento: NE a 8 km/h

People

SONO UN PENDOLARE NEL SEGNO DEL GENOA

Il lavoro nobilita l’uomo? Macché, nel mio caso mobilita. Sono un pendolare della penna, un pennivendolo che viaggia in Eurostar. Mattina e sera, sera e mattina. Tutto per non staccare quel cordone ombelicale che mi unisce a Genova, città matrigna ma che ti vuole bene come se ti avesse partorito lei. E pensare che dalla Lanterna, poco più che ventenne, volevo fuggire. Università, giornalismo, poi gli stage in giro per l’Italia. E la convinzione: andrò via. Poverino, non sapevo quanto avrei rimpianto il mio proposito. Comunque, dopo anni di collaborazione al Giornale berlusconiano, redazione genovese, con armi e bagagli mi trasferisco nella capitale. Era il 2000. Dopo poche settimane volevo già tornare a Certosa, dove sono nato e cresciuto. Anche perché Internet, Kataweb del gruppo l’Espresso per la precisione, mi annoiava. Il copiaeincolla non faceva per me. Alcune occasioni sfumate di un niente – barba al palo direbbero i cronisti sportivi -, finché nel 2003 non mi si presenta l’occasione di tornare alla carta stampata. Non voglio fare poesia perché quella se la possono permettere solo i giornalisti dai capelli bianchi: quelli delle inchieste e dei reportage; quelli della qualità piuttosto della velocità; quelli della verifica in più piuttosto che… Tornando a me, l’occasione si chiama Tirreno, giornale locale della Toscana che guarda all’omonimo mare. La colgo al volo: prima destinazione Pontedera, provincia di Pisa. La cittadina della Vespa. Solo della Vespa. E della fabbrica della motoretta mi occupo. Ma mi sento un alano in una gabbia uno per uno. Tanto per descrivervi la ridente cittadina pisana dico che se Cristo si è fermato a Eboli, a Pontedera è passato dritto clacsonando per festeggiare lo scampato pericolo. Vabbé per farla breve nel 2006 arrivo a Massa, più che toscani liguri. E infatti mi trovo bene. Senza contare che posso fare il pendolare e tutte le sere torno a casa dai miei bimbi Davide e Aurora. Che dire? Ho 41 anni e la pensione è dannatamente lontana. Vedo semmai la stella a portata di mano. Inutile aggiungere che sono genoano.

-di Danilo D'Anna

GENITORI DI TRANS COMPORTATEVI COSI'


Il “gentile” Domeniconi da molto tempo mi invita a scrivere per Qui
Genova
dei
consigli per i genitori delle persone Transessuali.
E’ tema d’affrontare con estrema sensibilità e conoscenza visto il
tema
così
delicato, ovviamente nel rispetto sia dei genitori sia dei figli,
parlando
con
estrema sinceritĂ  delle problematiche che sarebbe ipocrita nascondere.
Dopo giorni e notti di pensieri su come impostare la cosa e cercando
di vincere la mia inadeguatezza, riflettendo, però.. che,.. forse…, 
..che
forse
poi sarei anche persona indicata; vedete ..tartaglio….provo:
Lavoro,
 Ă¨ il tema piĂą semplice da vivere e da superare.
Il lavoro inteso come capacitĂ  della persona di crescere come parte
integrante
della societĂ  partecipando con la propria opera al pieno sviluppo
della
stessa
interagendo con altre specificitĂ  per un cammino armonico comune.
(Cost
art
3…).
Per prima cosa, STUDIARE..E FARE STUDIARE! se la giovane  trans non ne
ha voglia, o si sente inadeguata o inadeguato, spingere sempre verso
questa direzione; gli ostacoli sono tali per essere superati; è molto
importante circondare di amore il figlio o la figlia per instaurare
nella sua
personalitĂ ,
sicurezza, è ovvio, in maniera forse più accentuata che i casi “classici”
ci
possano essere delle difficoltĂ ; ma un domani averle superate
ripagherĂ  in
modo
abbondate (chissa mai che in casa non si ci trovi una nuova
Lear!…..che perdonatemi la libertà è un gigante del secolo scorso!)
Non assecondate minimamente strade “leggere” se desidera diventare
velina
la
spedite all’accademia! Tanto per capirci!
La consigliera di Obama è una trans!…fisici nucleari sono trans,
politici “veri!!” sono anche trans ecc ecc ecc le capacità e il
talento non hanno generi….c’è chi vedeva in Alessandro Magno ..una
trans..ecc ecc Per cui….in questo non esiste problema.
Certo è indubbio che la condizione culturale ed economica della
famiglia
di
partenza aiuti molto, è sicuramente più importante che in altre realtà.
Ma anche persone con meno possibilità in un modo o nell’altro riescono
a condurre una vita dignitosa senza necessariamente finire sulla
cronaca
nera!
I
casi …diciamo più mediatici sono in netta diminuzione specie per le
persone
italiane, quelli che esistono normalmente sono la risultante di aver
cacciato
di casa il proprio figlio o figlia (piĂą ..diciamo il figlio!) o sono
il
frutto
di realtĂ  esistenziali  dove sinceramente la prostituzione è il male
minore!
(esempio a Napoli al Pride 2010 ho conosciuto delle trans di
Scampia…lascio
solo pensare!..).
La barriera all’impiego che ad oggi comunque persiste, lentamente
viene
erosa
e lo sarà sempre di più in futuro anche grazie ai “Gentili” o ai casi
come
il
mio, il processo si concluderĂ  naturalmente con la totale
normalizzazione
del
fenomeno, anche se si dovrĂ  combattere contro chi mantenendo in uno
stato
di
sussidiarietĂ  la condizione di accesso all’impiego, vuoi anche con 
mezzi mediatici, politici , culturali  volti a sostenere la condizione
precaria, fornisce merce umana  alla malavita organizzata (non tanto
per l’uso
economico
del corpo…che è robetta! ma per condizionare la vita di tutti! Es Marrazzo
ecc   il misterioso Chiappe d’ORO  ecc ecc)
Lo strumento del condizionamento è il bisogno..il bisogno genera BENI
economici…e i beni economici generano la condizione di povertà, per
cui
nuovi
bisogni.
Le famiglie hanno la possibilitĂ  di interrompere questo ciclo,
riassumendo
la
regola aurea è una sola amate il vostro figlio o figlia e trattatelo
secondo
ordinaria amministrazione, non dategli vizi, insegnategli la
responsabilitĂ 
a
superare gli ostacoli ..insomma le solite cose.

Questa è la prima parte di un discorso e di concetti che vorrei
elaborare
man
mano ovviamente sarebbe stupendo poter interagire con altre persone.
Il tema lavoro è stato appena accennato.
In questi giorni una cosa mi frulla per la testa è quella di mettere
su
una
cooperativa sociale..anzi di crescita sociale…una piccola Compagnia
su- generis.. che aiuti alla crescita umana, usando il lavoro come
strumento
di
integrazione sociale…ma è cosa complessa!
Anche perché cooperative che hanno a cuore i propri soci e il tessuto
sociale
in cui vivono ce ne sono poche ..penso alla COOP…e capisco di essere
una aliena!

JOLE BALDARO VERDE SPIEGA LE DONNE

 Gli interessi principali della mia vita sono la psicologia (con annesso
counseling) e il giardinaggio.. E con stupore,ma anche con piacere, ho scoperto che esiste una forte correlazione fra il giardinaggio e la psicologia. L'ho appreso alla presentazione dell'ultimo libro di Jole Baldaro Verde-donna formidabile ed arcinota terapeuta-durante la quale la metafora del giardino consapevole veniva utilizzata per illuminarci tutte sullò'importanza di curare le nostre relazioni affettive come se fossero dei giardini:
-tagliare i rami secchi
-estirpare le erbacce
-coltivare i fiori.
 Questo libro si intitola " DONNE OGGI-riflessioni tra conquiste e conflitti", ed è stato scritto insieme ad un altro grande psicoterapeuta,Roberto Tondella.
 Affronta con molta luciditĂ  una realtĂ  sociale che vede le donne combattute e forse incastrate tra tanti profili,tante identitĂ  che spesso si trasformano nella ricerca di una propria identitĂ .
 Una volta si era figlia,moglie,madre,oggi eros e lavoro sono diventate una ricchezza alla quale non è piĂą possibile rinunciare e nel vivere le nuove identitĂ  le donne rischiano di adeguarsi ai modelli tradizionali maschili,a discapito di una piĂą autentica femminilitĂ .
 La professoressa Jole Baldaro Verde,dalla sua cattedra, invita noi donne a
riflettere: cosa vogliamo veramente ?


-di Susanna Berti

LUCIA ALIVERTI SUPERA IL TRAGUARDO DEI 2000

Miss Over 2009 Lucia Aliverti ha superato il traguardo dei 2000 amici su facebook.
Il numero dei fans è aumentato notevolmente da dicembre dopo la pubblicazione su "Qui Genova" del calendario.
 Oggi ha toccato il traguardo di 2.102 amici, un numero piĂą che ragguardevole, visto che il social netwoork si rivolge soprattutto ai giovanissimi.
- molto cliccato anche il suo blog: www.luvik. Luvik è il suo logo
- (che ha prodotto collane,che ora sono un cult). Luvik significa lu-(Lucia,la mamma) Vi- (Viola,la figlia grande) k (Chiara,la figlia piccola).
-Nel blog Lucia Aliverti si definisce: "dinamica e solare. Amo la fotografia in ogni sua espressione. Amo farmi fotografare ed esprimere tutta me stessa".
Biagio è stato il primo fotografo a credere in lei. E nelle sue (innegabili) doti artistiche.
-A lanciarla in campo nazionale è stato il secondo posto al concorso
-Miss Chirurgia Estetica. Il suo seno griffato Francesco Filippi conquistò la giuria.
L'anno scorso  a Riccione fu definita "la piĂą bella donna d'Italia sopra i 40 anni": Ne ha festeggiati 43 il 25 febbraio (in montagna)
-le sue misure sono: 1,70 altezza, 53 kg di peso,taglia 40.
-Si dichiara disponibile per foto di fashion, intimo,glamour
-(recentemente ha esordito nella copertina di un Giallo Mondadori).
Però avverte: "Offro e pretendo massima serietà". E' il motto della sua vita,e quindi anche della sua (seconda) professione.

Alessandro Chelo

L’esperienza nel Genoa
E’ stata senz’altro un’esperienza molto formativa. Sono contentissimo di averla fatta, ma
francamente, anche di esserne uscito. Di averla fatta perché è un vero privilegio potersi occupare di
una passione facendone un mestiere, di esserne uscito perché in quel mondo la qualità delle
relazioni lascia a mio avviso un po’ a desiderare.
I ricordi migliori che ho dal punto di vista delle persone riguardano i giocatori, naturalmente a
partire dal Capitano, Luca Signorini. Ho ancora negli occhi lo sguardo quasi a scusarsi che mi ha
lanciato in aereo rientrando dopo la sconfitta nella trasferta di Oviedo. Porto il rimorso di non aver
ricambiato adeguatamente quello sguardo con un gesto volto a rinquorarlo.

Ugo Dighero, la scuola, il gruppo
Già compagno di scuola e caro amico, Ugo si è appassionato alla mia attività formativa tanto da
diventare socio del mio Studio di Consulenza e partecipare agli eventi che talvolta organizzo per i
clienti. Ha scritto inoltre la prefazione al mio ultimo libro “Il manager mancino”.
Nel nostro gruppo di amici, ai tempi del liceo, c’erano anche Paolo Serra, Lalla Fedele e Maurizio
Crozza. Ricordo quanto giĂ  allora Maurizio riusciva a farci sganasciare.

Genova-Milano
La mia professione di formatore mi ha portato piĂą di quindici anni fa da Genova a Milano. Di
Genova conservo nel cuore i colori rosso blu del Genoa, le parole delle canzoni di Fabrizio De
Andrè, il profumo della focaccia. Verso Milano nutro un sentimento di profonda riconoscenza, è la
cittĂ  che mi ha accolto senza pregiudizi e diffidenza.
Ogni tanto penso a quella frase di De Andrè che dice “Genova è bella ma da ricordare” e in effetti
mi ci riconosco.
Tuttora, quando di tanto in tanto torno a Genova, mi godo la mia abitazione di Sant’Ilario. Lì di
fronte ha casa anche Beppe Grillo: ricordo che quando abitavo lì, tante volte, la sera, ci
incontravamo davanti al cassonetto della rumenta scambiandoci a denti stretti un buonasera, finché
una volta Grillo mi disse: “va bè, visto che siamo vicini di casa, presentiamoci”.

La formazione manageriale
I temi su cui lavoro riguardano lo sviluppo della leadership e la gestione del talento nelle
organizzazioni. Sono argomenti che tratto con una concezione umanistica comune a entrambi gli
argomenti. Essa presuppone una visione ottimistica della natura umana.
Aiutare le persone a crescere e a far crescere è la mia passione e la mia attività.

L’Africa
Nel 2005 mi sono sposato per la seconda volta. Con una extracomunitaria kenyana. Grazie a mia
moglie ho incontrato l’Africa e la sua cultura. Le tappe di avvicinamento sono state graduali ma
veloci e oggi passo qualche mese all’anno nella mia “shamba” africana che si trova nell’entroterra
di Watamu, a una decina di chilometri da Malindi.
Nei mesi scorsi, è nato il Genoa Club Malindi... che sia un segno?

Libri
Con Sperling & Kupfer ho pubblicato diversi libri tra cui "La leadership secondo Peter Pan",
tradotto in piĂą lingue tra cui il giapponese e il coreano, "Leadership & Amore", che indaga sulla
leadership attraverso l'osservazione dei comportamenti derivanti dal sentimento amoroso, "Il
manager mancino", che propone una concezione innovativa di promozione della crescita degli
individui utilizzando la metafora di Maradona.

Seminari di Crescita Personale
Dopo molti anni dedicati alla formazione manageriale, ho deciso di mettere a disposizione di tutte le
persone desiderose di crescere l'esperienza che ho maturato sui temi della leadership e del talento.
Sono temi che infatti ci riguardano come individui, nell'interpretazione del rapporto con noi stessi,
con i nostri figli, con i nostri affetti. I miei Seminari per la Crescita Personale sono proprio
finalizzati a ciò: aiutare i partecipanti al conseguimento del proprio benessere interiore e di una vita
piĂą autentica.
Con una pagina su FB sto cercando di diffondere questa possibilitĂ : I Seminari di Alessandro Chelo

Podcast
I miei podcast riguardano Pensieri in libertĂ  (in solo audio, per tutti) e Pillole formative (in audiovideo,
per le aziende). Mi ci dedico da poco, prima scrivevo solo il blog, e devo dire che mi diverto
proprio... Ora aspetto i commenti di chi mi ascolta...

www.alessandrochelo.it
  • Video
  • Piu' visti
  • Ultimi Commenti

BURLANDO - BIASOTTI

Dal "Secolo XIX",interviste parallele di Alessandra Costante. I programmi dei duellanti per le prossime Regionali.Claudi... Read more

Commenti

Cena di beneficenza per l'adoz

Come ogni anno il locale BLANCO di Piazza Carignano ha voluto abbinare il suo nome a quello della famosa discoteca di Ca... Read more

Commenti

banner_bancacarige

La Jena Ridens

CRISTINA D'AVENA

IERI SERA AL CONCERTO DI CRISTINA D'AVENA A GENOVA : arrestati due venditori di zucchero filato ...6 BAMBINI FERMATI X POSSESSO DI MARZAPANE...SEQUESTRATE DIVERSE LATTINE DI FANTA E BOTTIGLIONI DA 1,5 DI COCA COLA, ARRESTATA UNA NONNA CON DUE PANINI AL CIOCCOLATO... LI SPACCIAVA X PANINI ALLA NUTELLA : ERA UNA CREMA SPALMABILE QUALSIASI!!! Gli amici di Loredana IerardiPenelope ... Leggi Tutto...

Loredana Ierardi | 5 Set 2010 | Commenti

Altro in: La Jena Ridens

Hanno detto...

  • 0
  • 1
  • 2
prev
next

Diego Pistacchi

Diego Pistacchi (dei Pistacchi) ai fedelissimi lettori de "Il Giornale": "Non è' Scajola che si riprende il Pdl ligure. E' il Pdlo ligure che si riprende Claudio Scajola". Purtroppo non è specificato se si prende anche la casa con vista ... Leggi Tutto...

Elio Domeniconi | 8 Ago 2010 | Commenti

Rosario Monteleone, a cuore aperto

"Non vado in Calabria per non vedere brutta gente". Ma secondo gli inquirenti la "brutta gente" si può incontrare anche a Genova...... Leggi Tutto...

Elio Domeniconi | 16 Lug 2010 | Commenti

Eugenio Minasso

Confessione del deputato Pdl Eugenio Minasso: "Certo,forse sono stato un po' imprudente e ingenuo con il giornalista del "Secolo XIX"..." Ma forse è stato piĂą imprudente a frequentare certe persone. E a lasciarsi fotografare con loro, mentre si felicitano per la sua elezione a ... Leggi Tutto...

Elio Domeniconi | 7 Lug 2010 | Commenti

Altro in: Hanno detto ...

Viaggi

UNA CROCIERA ATLANTICA PER I TIFOSI ROSSOBLU

Come tradizione Loredana e Giuliano Galleri al termine della crociera del grande cuore rossoblu hanno annunciato l'itinerario della prossima. Quella di quest'anno,non ha avuto un grande successo, anche per la coincidenza dei jMondiali. A bordo c'era un solo giornalista, Guido Martinelli di Telegenova. Nessun trafiletto sui giornali perchè a bordo ...

Leggi Tutto...

Altro in: Viaggi

-
+
1

Un Libro al giorno

Pure

News image

...

Leggi Tutto...

Altro in: Libri

-
+
1

Qui Bimbi

CRISTINA D'AVENA IN CONCERTO

News image

Per non smettere mai di sognare. 13 febbraio 2010GenovaParte il nuovo spettacolo itinerante con Cristina D'Avena e Giangi Paris! Primo appuntamento: Ore 17.30 - Centro Commerciale Fiumara - Via Fiumara, 15/16 - Genova Loredana ...

Leggi Tutto..

Altro in: Qui Bimbi

-
+
1